Il Prestito Personale è una tipologia di finanziamento che fa parte dei prestiti non finalizzati, vale a dire che può essere adoperato per qualsiasi necessità di spesa.
La richiesta di un prestito può avvenire per ottenere liquidità, per consolidamento debiti, per acquistare beni, per ristrutturare casa, per realizzare viaggi e vacanze, etc.
Se rientri in una di queste esigenze, tieni presente che il prestito personale FinSenas ti permette di richiedere fino a 75.000 euro e di ottenerli in tempi brevi.
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Prestito Personale: che cos’è
Il Prestito Personale è un finanziamento utile a soddisfare esigenze non precisate di liquidità. L’istituto di credito o la banca versa l’importo in un’unica soluzione ed il beneficiario la restituisce a rate. Tale somma viene rimborsata nel rispetto di un piano di ammortamento con rate che comprendono una quota di interessi ed una quota di capitale.
A seguito di una richiesta di prestito, il finanziatore si riserva di valutare l’erogazione dell’importo sulla base del profilo personale del cliente e della sua storia finanziaria.

Prestiti Personali Tassi e condizioni
Prestito Personale: come funziona
Il Prestito Personale è la tipologia di finanziamento più diffusa in Italia riuscendo anche a resistere alle conseguenze della crisi economica derivante dalla pandemia.
Tale finanziamento non finalizzato, prevede un tasso d’interesse fisso e rimborsabile nel rispetto di un piano di ammortamento a rate costanti. Il contratto, quindi, a differenza dei prestiti finalizzati, si conclude tra istituto che eroga il prestito ed il richiedente, senza l’intermediazione di un venditore convenzionato.
In questo caso, manca il bene o il servizio che possa fungere da garanzia in caso di insolvenza del debitore, rendendo questo prestito alquanto rischioso per l’erogatore.
Il Prestito Personale viene erogato da banche ed istituti di credito specializzati e tra i canali distributivi più adoperati vi è il web che ha l’enorme vantaggio di comparare costi e ridurre i tempi di attesa.
Prestito Personale: chi può richiederlo
Le banche e gli istituti di credito utilizzano criteri propri per valutare una richiesta di prestito personale, nell’ambito di precise direttive stabilite dalla Banca d’Italia.
Il Prestito Personale può essere richiesto da persone di età compresa tra i 18 e i 70 anni (l’età massima è a discrezione della finanziaria) che posseggono capacità di rimborso, vale a dire in grado di presentare busta paga e dichiarazione dei redditi o il cedolino della pensione.
Gli importi che possono essere richiesti attraverso un Prestito Personale variano come anche la loro restituzione che ha una durata minima di 12 mesi ed una massima di 120 mesi.
Prestito Personale: modalità di rimborso
L’erogazione del Prestito Personale avviene immettendo liquidità sul conto corrente del richiedente. Il rimborso viene gestito attraverso il pagamento delle rate direttamente dal conto corrente o, più raramente, con l’emissione di bollettini postali.
E’ fondamentale pagare le rate con puntualità per evitare di essere segnalati alla Centrale Rischi. Nel caso di mancato pagamento di una rata, l’istituto di credito può decidere di recedere dal contratto imponendo il pagamento delle somme dovute e degli oneri relativi al recupero delle stesse.
Se si vuole evitare di incorrere in queste sgradevoli conseguenze, si può richiedere un prestito flessibile che preveda l’eventualità di posticipare il pagamento senza rischiare il pagamento di una penale, o di stipulare un’assicurazione che saldi il prestito in caso di invalidità permanente, malattia o perdita di lavoro.
Prestito Personale: estinzione anticipata
E’ sempre possibile estinguere un Prestito Personale anticipatamente rispetto al termine stabilito.
Chi desidera avvalersi di questo diritto dovrà rimborsare il capitale residuo dovuto con l’aggiunta di una penale che non può mai essere superiore all’1% dell’importo finanziato.
Prestito Personale: tassi e condizioni economiche
Per valutare il Prestito Personale più adatto alle proprie esigenze, occorre considerare una serie di fattori, non sempre misurabili facilmente e che consistono in interessi, importo erogato, oneri accessori, eventuali spese iniziali, costi assicurativi.
Prima di sottoscrivere un contratto bisogna valutare sempre:
- TAN (Tasso Annuo Nominale) che viene utilizzato per calcolare la quota d’interesse che va corrisposta all’istituto di credito e che, unita alla quota di capitale, determina la rata di rimborso.
- TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) che rappresenta il costo complessivo del finanziamento ed è espresso in termini percentuali.
Ogni trimestre Banca d’Italia pubblica i dati relativi ai tassi d’interesse effettivi globali medi (TEGM) e i tassi massimi ai fini dell’usura di ogni singola tipologia di prodotto finanziario.
Quando si confrontano diverse offerte di finanziamento, il TAEG rappresenta un elemento utile di comparazione a patto che i prestiti abbiano caratteristiche simili in termini di importo, di durata e di eventuali altri costi.

Prestiti Personali come funziona
Prestito pensionati: Cessione del Quinto
I prestiti per pensionati costituiscono dei finanziamenti erogati da istituti di credito o da banche a soggetti che percepiscono una pensione. Tali finanziamenti sono concessi con molta facilità in quanto la pensione rappresenta un reddito sicuro.
Da molti anni, ai pensionati è riservata un’ampia scelta di finanziamenti tra i quali la Cessione del Quinto è la più semplice e comoda da ottenere.
La garanzia è rappresentata dalla pensione stessa ed il rimborso avviene attraverso rate trattenute direttamente dalla pensione, che non superano mai il quinto delle entrate mensili nette.
Si tratta, in concreto, di una soluzione sicura per chi ha bisogno di maggiore liquidità.
Sono esclusi i percettori di assegni sociali, di invalidità civile, di assegni di sostegno al reddito, chi percepisce pensioni privilegiate, con contitolarità.
Possono invece beneficiarne coloro che risultano cattivi pagatori e protestati.
La rata è fissa e costante e non può mai superare il 20 per cento del valore netto della pensione mensile. La durata minima è di 24 mesi e la massima di 120 mesi.
I documenti richiesti sono:
documento d’identità
codice fiscale
ultimo cedolino della pensione
comunicazione di cedibilità da parte dell’INPS
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Prestito Personale dipendenti statali e pubblici
I prestiti per dipendenti statali e pubblici costituiscono una tipologia di finanziamento pratica e sicura che non necessita della specifica delle finalità della richiesta.
Liquidità immediata, in tempi rapidi, senza presentare alcuna garanzia.
Se sei un dipendente statale, pubblico, un dipendente ministeriale, delle forze armate, dell’arma dei carabinieri puoi avere subito un prestito attraverso la modalità della Cessione del Quinto. Tale prestito prevede il versamento delle rate mensili da parte del datore di lavoro attraverso trattenute in busta paga fino ad un quinto del tuo stipendio.
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