- Cos’è la cessione del quinto sulla pensione
- Perché si chiama “cessione del quinto”
- Quanto può durare una cessione del quinto sulla pensione
- Si può estinguere prima una cessione del quinto?
- Cosa succede se il pensionato muore prima della fine del prestito?
- Gli eredi devono restituire il prestito?
- Il costo dell’assicurazione è già incluso nel finanziamento?
- In sintesi: cosa succede alla cessione del quinto in caso di decesso
- Una scelta da valutare con attenzione
Articolo a cura della Redazione
Cos’è la cessione del quinto sulla pensione
La cessione del quinto sulla pensione è un finanziamento personale riservato ai pensionati, il cui rimborso avviene tramite una trattenuta diretta sulla pensione mensile. La rata viene prelevata direttamente dall’ente previdenziale, generalmente l’INPS, prima dell’accredito della pensione sul conto corrente.
La normativa principale che disciplina questo strumento è il D.P.R. n. 180 del 1950, che regola le cessioni di stipendio e pensione.
Perché si chiama “cessione del quinto”
Il nome deriva dal limite massimo previsto dalla legge: la rata non può superare un quinto della pensione netta mensile, cioè il 20% dell’importo percepito.
Esempio:
- pensione netta mensile: 1.200 €
- rata massima possibile: 240 €
Se la pensione fosse invece di 1.800 €, la rata massima potrebbe arrivare a 360 € mensili.
Quanto può durare una cessione del quinto sulla pensione
La durata del finanziamento viene stabilita nel contratto e può variare tra:
- 24 mesi (2 anni)
- 120 mesi (10 anni)
La durata dipende principalmente da:
- età del pensionato
- importo della pensione
- condizioni dell’istituto finanziatore
Il tasso di interesse è generalmente fisso, quindi la rata resta invariata per tutta la durata del finanziamento.
Si può estinguere prima una cessione del quinto?
Sì. La normativa italiana consente l’estinzione anticipata del finanziamento.
Questo diritto è previsto dall’articolo 125-sexies del Testo Unico Bancario, introdotto in attuazione della Direttiva europea sul credito ai consumatori.
Il pensionato può quindi:
- rimborsare anticipatamente il debito residuo
- chiudere completamente il finanziamento
In caso di estinzione anticipata è previsto il rimborso di:
- interessi non maturati
- quota di premio assicurativo non utilizzata
Cosa succede se il pensionato muore prima della fine del prestito?
La cessione del quinto prevede obbligatoriamente una polizza assicurativa sul rischio vita.
Se il pensionato muore prima di aver terminato il rimborso del prestito:
- l’assicurazione paga il debito residuo alla finanziaria
- il finanziamento viene estinto
- gli eredi non devono pagare il debito
Gli eredi devono restituire il prestito?
No. Grazie alla polizza assicurativa obbligatoria prevista nei contratti di cessione del quinto, il debito residuo viene coperto dall’assicurazione.
La finanziaria riceve quindi il rimborso e gli eredi non sono chiamati a restituire nulla.
Il costo dell’assicurazione è già incluso nel finanziamento?
Sì. Il costo della polizza assicurativa è già compreso nel TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) indicato nel contratto.
Il TAEG rappresenta il costo complessivo del finanziamento e deve essere indicato chiaramente nella documentazione informativa fornita prima della firma.
In sintesi: cosa succede alla cessione del quinto in caso di decesso
- la rata viene trattenuta direttamente dalla pensione
- la rata non può superare il 20% della pensione netta
- la durata può arrivare fino a 10 anni
- il finanziamento può essere estinto anticipatamente
- è obbligatoria una polizza assicurativa vita
- in caso di decesso il debito non passa agli eredi
Una scelta da valutare con attenzione
La cessione del quinto sulla pensione può essere una soluzione utile per affrontare spese importanti come:
- ristrutturazioni della casa
- supporto ai familiari
- spese mediche
- consolidamento di altri debiti
Come per qualsiasi finanziamento è importante valutare attentamente condizioni, durata e costi complessivi prima di prendere una decisione.
Articolo a cura della Redazione
La cessione del quinto della pensione è una delle forme di finanziamento più utilizzate dai pensionati italiani.
È uno strumento assai diffuso perché consente di ottenere liquidità in modo relativamente semplice, con una rata sostenibile e con un sistema di rimborso automatico.
Tuttavia, molte persone che valutano questa soluzione si pongono una domanda importante: “Cosa succede se il pensionato muore prima di aver terminato il pagamento del prestito?”
Il debito passa agli eredi oppure viene cancellato?
Per comprendere correttamente la risposta è necessario conoscere come funziona realmente la cessione del quinto sulla pensione e quali tutele sono previste dalla normativa.
Vediamolo insieme.
Cos’è la cessione del quinto sulla pensione?
La cessione del quinto sulla pensione è un finanziamento personale riservato ai pensionati, il cui rimborso avviene attraverso una trattenuta diretta sull’assegno pensionistico mensile.
La rata viene prelevata direttamente dall’ente previdenziale, nella maggior parte dei casi l’INPS, prima che la pensione venga accreditata sul conto del pensionato.
La normativa principale che disciplina questo strumento è il D.P.R. n. 180 del 1950, una legge storica del credito italiano che regola le cessioni di stipendio e pensione.
Perché si chiama “cessione del quinto”?
Il nome deriva dal limite massimo della rata.
La legge stabilisce infatti che la rata non possa superare un quinto della pensione netta mensile, cioè il 20% dell’importo percepito.
Esempio pratico:
- pensione netta mensile: 1.200 €
- rata massima possibile: 240 €
Con questa rata e con una durata decennale, il pensionato potrebbe ottenere un finanziamento il cui importo varia a seconda delle condizioni applicate.
Se invece la pensione fosse pari a 1.800 €, la rata massima potrebbe arrivare a 360 € mensili, consentendo importi finanziabili più elevati.
Quanto può durare una cessione del quinto sulla pensione?
La durata del finanziamento viene stabilita nel contratto e può variare tra:
- 24 mesi (2 anni)
- 120 mesi (10 anni)
Il limite dipende principalmente da:
- età del pensionato
- importo della pensione
- condizioni previste dall’istituto finanziatore.
Un’altra caratteristica importante è il tasso di interesse fisso, che resta invariato per tutta la durata del finanziamento.
Questo significa che la rata non cambia nel tempo, permettendo una maggiore stabilità nella gestione del bilancio familiare.
Si può estinguere prima una cessione del quinto?
Sì. La normativa italiana consente al pensionato di chiudere il finanziamento prima della scadenza.
Questo diritto è previsto dall’articolo 125-sexies del Testo Unico Bancario, introdotto in attuazione della Direttiva europea sul credito ai consumatori.
Il pensionato può quindi:
- rimborsare anticipatamente il debito residuo
- chiudere completamente il finanziamento.
Quando si procede con l’estinzione anticipata, il debitore ha diritto al rimborso di:
- interessi non ancora maturati
- quota di premio assicurativo relativa al periodo non utilizzato.
La banca o la finanziaria può applicare una penale, ma entro limiti stabiliti dalla legge.
Cosa succede se il pensionato muore prima della fine del prestito?
Questa è la domanda più frequente.
La risposta dipende da una caratteristica fondamentale della cessione del quinto: la presenza obbligatoria di una polizza assicurativa sul rischio vita.
Ogni finanziamento di questo tipo deve essere accompagnato da una copertura assicurativa che tutela il rischio di decesso del pensionato.
Se il pensionato muore prima di aver terminato il pagamento del prestito:
l’assicurazione interviene pagando il debito residuo alla finanziaria.
Questo significa che:
- il finanziamento viene estinto
- gli eredi non devono pagare il debito.
Gli eredi devono restituire il prestito?
No. Grazie alla polizza assicurativa obbligatoria prevista nei contratti di cessione del quinto:
- il debito residuo viene coperto dall’assicurazione
- la finanziaria riceve il rimborso
- gli eredi non sono chiamati a restituire nulla.
Il costo dell’assicurazione è già incluso nel finanziamento?
Sì. Il costo della polizza assicurativa è già compreso nel TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) indicato nel contratto.
Il TAEG rappresenta il costo complessivo del finanziamento e deve essere indicato in modo chiaro nella documentazione informativa consegnata prima della firma.
In sintesi: cosa succede alla cessione del quinto in caso di decesso?
Ecco i punti principali da ricordare:
- la cessione del quinto è un prestito con rata trattenuta direttamente dalla pensione
- la rata non può superare il 20% della pensione netta
- la durata può arrivare fino a 10 anni
- il finanziamento può essere estinto anticipatamente
- è obbligatoria una polizza assicurativa vita
- in caso di decesso del pensionato il debito non passa agli eredi.
Una scelta da valutare con attenzione
La cessione del quinto sulla pensione può essere una soluzione utile per affrontare spese importanti, come:
- ristrutturazioni della casa
- supporto ai familiari
- spese mediche
- consolidamento di altri debiti.
Come per qualsiasi finanziamento, è però importante comprendere bene condizioni, durata e costi complessivi, valutando la propria situazione economica.
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