Indice
- Quanto costa un conto corrente nel 2023-2024?
- Come sono cambiati i costi negli ultimi dieci anni?
- Come risparmiare sulla gestione del conto corrente
- Conto corrente online o tradizionale: quale scegliere?
- Conclusioni
Quanto costa un conto corrente nel 2023-2024?
I costi medi dei conti correnti sono scesi, ma rimangono superiori rispetto a un decennio fa. Vediamo le differenze principali tra conti tradizionali, online e postali.
Conti correnti tradizionali
I conti tradizionali registrano un costo medio annuale di 100,7 euro, in calo rispetto al 2022 grazie alla riduzione dei canoni di gestione.
Conti online
I conti online sono l’opzione più economica, con una spesa media di 28,9 euro annui, eliminando molte spese fisse.
Conti postali
I costi dei conti postali sono aumentati a 67,3 euro all’anno, con un incremento delle spese variabili.
Come sono cambiati i costi negli ultimi dieci anni?
Dal 2013 a oggi, i costi medi sono aumentati del 23%, passando da 81,9 euro a 87,8 euro all'anno.
Come risparmiare sulla gestione del conto corrente
Ecco alcuni consigli pratici per ridurre i costi del proprio conto corrente.
Valutare le proprie esigenze
Conti digitali per chi preferisce operazioni online, conti tradizionali per chi utilizza servizi in filiale.
Confrontare le offerte
Molte banche offrono promozioni temporanee che azzerano il canone per nuovi clienti.
Attenzione alle spese accessorie
Verifica i costi per bonifici, prelievi e altre operazioni non incluse nel canone base.
Evitare servizi superflui
Valuta se servizi aggiuntivi come assicurazioni o investimenti sono realmente utili.
Usare app di gestione finanziaria
Le app bancarie aiutano a monitorare le spese e a evitare costi imprevisti.
Controllare il TAEG
Il TAEG include tutte le spese fisse e variabili e aiuta a confrontare le opzioni disponibili.
Conto corrente online o tradizionale: quale scegliere?
I conti online sono più economici e flessibili, mentre i conti tradizionali offrono servizi personalizzati in filiale.
Conclusioni
I costi dei conti correnti sono leggermente diminuiti, ma una gestione attenta e la scelta tra conti digitali e tradizionali possono garantire un risparmio significativo.
Il conto corrente è uno strumento indispensabile per gestire le proprie finanze quotidiane, ma quanto costa davvero mantenerne uno oggi? Sebbene i costi medi siano diminuiti rispetto agli anni precedenti, rimangono comunque più alti rispetto a un decennio fa. Questo articolo valuta i costi attuali, le principali differenze tra i conti tradizionali e quelli digitali, e offre consigli utili per scegliere e gestire il proprio conto risparmiando.
Quanto costa un conto corrente nel 2023-2024?
Conti correnti tradizionali
Nel 2023-2024, i conti correnti tradizionali hanno registrato una diminuzione dei costi medi, scendendo a 100,7 euro all’anno, ovvero 3,3 euro in meno rispetto al 2022. La riduzione è attribuibile soprattutto a una diminuzione dei canoni di gestione, mentre le spese variabili (legate all’operatività, come bonifici e prelievi) sono rimaste pressoché invariate.
Conti online
I conti correnti online continuano a rappresentare l’opzione più economica, con una spesa media di 28,9 euro all’anno, grazie all’eliminazione di molte spese fisse come i canoni di base. Questi conti sono ideali per chi utilizza principalmente servizi digitali e non ha bisogno di operazioni allo sportello.
Conti postali
Al contrario, i conti postali hanno registrato un aumento medio dei costi, raggiungendo 67,3 euro all’anno, con un incremento delle spese variabili di circa 6,5 euro rispetto all’anno precedente. Questo aumento è dovuto all’incremento delle operazioni effettuate dai clienti.
Come sono cambiati i costi negli ultimi dieci anni?
Guardando al passato, nel 2013 il costo medio per mantenere un conto corrente era di 81,9 euro all’anno, mentre oggi è salito a 87,8 euro, con un aumento complessivo del 23%. Sebbene i conti online abbiano contribuito a contenere i costi per molti utenti, l’aumento generale delle spese è ancora evidente, specialmente per chi utilizza conti tradizionali.

Conto corrente online o tradizionale: quale scegliere?
Come risparmiare sulla gestione del conto corrente
Ecco alcuni consigli pratici per ridurre i costi legati al proprio conto corrente:
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Valutare le proprie esigenze
- Per chi preferisce operazioni online: i conti digitali sono ideali, offrendo costi bassi o nulli.
- Per chi ha bisogno di servizi allo sportello: meglio optare per un conto tradizionale che includa un numero adeguato di operazioni nel canone base.
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Confrontare le offerte
Molte banche propongono promozioni temporanee, come l’azzeramento del canone per i nuovi clienti. Confrontare le offerte tra diverse istituzioni può aiutare a trovare soluzioni più vantaggiose.
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Attenzione alle spese accessorie
Verificare i costi legati a bonifici, prelievi e altre operazioni. Alcuni conti includono queste spese nel canone base, mentre altri applicano commissioni aggiuntive.
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Evitare servizi superflui
Molti conti includono opzioni aggiuntive come assicurazioni o strumenti di investimento non sempre necessari. Valutare attentamente se questi servizi sono utili.
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Usare app di gestione finanziaria
Le banche digitali offrono app che monitorano le spese e inviano notifiche per evitare costi imprevisti. Questi strumenti possono aiutare a controllare meglio il proprio budget.
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Controllare il TAEG
Il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) include tutte le spese fisse e variabili legate al conto corrente, offrendo una visione completa del costo effettivo. Confrontare i TAEG tra diversi conti può essere utile per scegliere l’opzione più conveniente.
Conto corrente online o tradizionale: quale scegliere?
Conto corrente online
- Pro: costi bassi, gestione digitale semplice, app avanzate.
- Contro: limitazioni nelle operazioni allo sportello, meno interazione diretta con il personale.
Conto corrente tradizionale
- Pro: accesso ai servizi in filiale, supporto diretto per operazioni complesse.
- Contro: costi più alti, meno flessibilità nella gestione online.
Conclusioni
Nel 2023-2024, i conti correnti sono diventati leggermente più economici, ma i costi rimangono elevati rispetto a dieci anni fa. La scelta tra un conto tradizionale e uno online dipende dalle proprie esigenze e abitudini: chi preferisce la semplicità e il risparmio può orientarsi verso un conto digitale, mentre chi ha bisogno di servizi personalizzati potrebbe trovare più vantaggioso un conto tradizionale.
Con un’attenta valutazione delle proprie necessità, il confronto delle offerte disponibili e l’uso di strumenti di monitoraggio delle spese, è possibile ridurre significativamente i costi legati al conto corrente e ottenere il massimo valore dal proprio denaro.
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