- In breve: cosa sapere sul Bonus nuovi nati
- Cos’è il Bonus nuovi nati 2025?
- A chi spetta?
- Come si presenta la domanda?
- Nuova scadenza: 120 giorni per presentare la domanda
- Domanda in ritardo? Hai tempo fino al 22 settembre
- Consigli pratici di FinSenas
In breve: cosa sapere sul Bonus nuovi nati
Cos’è il Bonus nuovi nati 2025?
A chi spetta?
Come si presenta la domanda?
Nuova scadenza: 120 giorni per presentare la domanda
Domanda in ritardo? Hai tempo fino al 22 settembre
Consigli pratici di FinSenas
Hai fino a 120 giorni dalla nascita o adozione per richiedere il Bonus nuovi nati 2025. Lo ha comunicato l’INPS con il messaggio n. 2345/2025. Il contributo è di 1.000 euro una tantum ed è rivolto a famiglie con ISEE fino a 40.000 euro.
In breve: cosa sapere sul Bonus nuovi nati
Elemento Dettaglio
Importo € 1.000 una tantum
Beneficiari Famiglie con figli nati, adottati o in affido dal 01/01/2025
ISEE richiesto Non superiore a € 40.000
Come si richiede Online su portale INPS, Patronati o Contact Center
Scadenza nuova 120 giorni (non più 60) dalla nascita o ingresso in famiglia
Messaggio INPS n. 2345 del 24 luglio 2025
Cos’è il Bonus nuovi nati 2025?
Il Bonus nuovi nati (o “bonus bebè”) è un sostegno economico introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 (art. 1, comma 206, Legge n. 207/2024), che prevede un contributo una tantum di 1.000 euro per le famiglie che accolgono un figlio nato, adottato o in affido preadottivo a partire dal 1° gennaio 2025.
A chi spetta?
Il bonus può essere richiesto da:
- Cittadini italiani residenti in Italia;
- Cittadini UE, inclusi i familiari con regolare soggiorno;
- Cittadini extra-UE, solo se in possesso di uno dei seguenti permessi:
- Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- Permesso unico di lavoro (durata > 6 mesi);
- Permesso per ricerca (durata > 6 mesi).
In tutti i casi, è richiesto un ISEE valido e non superiore a 40.000 euro.
Attenzione: l’assegno unico non influisce sul calcolo dell’ISEE utile per il bonus.
Come si presenta la domanda?
La domanda non viene riconosciuta automaticamente. Occorre inviarla all’INPS in uno dei seguenti modi:
- Online, accedendo al portale INPS con credenziali:
- SPID livello 2 o superiore;
- CIE 3.0;
- CNS;
- eIDAS (per cittadini UE).
- Tramite patronati o Contact Center INPS (per chi non ha dimestichezza con la tecnologia).
Riferimento operativo: Circolare INPS n. 76/2025.
Nuova scadenza: 120 giorni per presentare la domanda
Con il Messaggio n. 2345/2025, l’INPS ha esteso i tempi da 60 a 120 giorni per presentare la domanda a partire dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido).
Per i bambini entrati in famiglia tra il 1° gennaio 2025 e il 24 maggio 2025, chi non ha fatto domanda in tempo può ancora rimediare: ha tempo fino al 22 settembre 2025 per regolarizzare la richiesta.
Consigli pratici di FinSenas
- Verifica subito il tuo ISEE 2025: se non è aggiornato, potresti perdere il diritto.
- Salva la data di nascita/ingresso del bambino: da lì parte il conto dei 120 giorni.
- Fai la domanda il prima possibile: evitare ritardi è la miglior strategia.
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