- A chi è rivolta la Nuova Sabatini
- Cosa finanzia
- Quanto si può ottenere
- Il contributo dello Stato
- Esempio pratico
- Perché conviene alle aziende
- Come richiederla
- In sintesi
A chi è rivolta la Nuova Sabatini
Cosa finanzia
Quanto si può ottenere
Il contributo dello Stato
Esempio pratico
Perché conviene alle aziende
Come richiederla
In sintesi
Articolo a cura di Pasquale Pisapia
La Nuova Sabatini rappresenta una delle agevolazioni più utilizzate dalle imprese italiane. Si tratta di un incentivo statale pensato per sostenere le micro, piccole e medie imprese (PMI) che investono in macchinari, impianti, attrezzature e tecnologie digitali.
Grazie a questo strumento, le aziende possono accedere a finanziamenti agevolati e ricevere un contributo in conto impianti e ridurre il costo complessivo dell’investimento.
A chi è rivolta la Nuova Sabatini
La misura è destinata a tutte le PMI regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese. Sono ammessi quasi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, con esclusione dei comparti finanziario e assicurativo.
I requisiti principali:
- sede legale o unità operativa in Italia;
- non essere in liquidazione volontaria né sottoposti a procedure concorsuali;
- non avere aiuti illegali o incompatibili non restituiti.
Cosa finanzia
La Nuova Sabatini permette di acquistare o acquisire in leasing beni nuovi di fabbrica, come:
- macchinari e impianti;
- attrezzature produttive;
- hardware e software;
- beni strumentali materiali e immateriali legati a digitalizzazione e transizione green.
Sono esclusi: terreni, fabbricati, beni usati o ricondizionati.
Quanto si può ottenere
Il finanziamento deve avere:
- importo compreso tra 20.000 € e 4 milioni €;
- durata massima di 5 anni;
- copertura totale dell’investimento tramite banca o leasing.
Lo Stato riconosce un contributo a fondo perduto calcolato su un tasso convenzionale:
- 2,75% per investimenti ordinari;
- 3,575% per beni digitali 4.0 e per investimenti green;
- fino al 5% con la formula “Sabatini Capitalizzazione” per micro e piccole imprese che aumentano il capitale sociale.
Esempio pratico
Un’impresa che investe 100.000 € in macchinari digitali 4.0 riceve un contributo di circa 9.000 € in 5 anni, abbattendo i costi del finanziamento.
Perché conviene alle aziende
La Nuova Sabatini non è solo un incentivo economico:
- favorisce l’innovazione tecnologica;
- supporta la sostenibilità ambientale;
- migliora la competitività aziendale;
- semplifica l’accesso al credito grazie anche alla garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80%.
Come richiederla
- L’impresa presenta la domanda alla banca o all’intermediario finanziario convenzionato.
- La banca trasmette la richiesta al MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy).
- Dopo l’approvazione, l’impresa può procedere con l’investimento.
- Una volta realizzato, si avvia l’erogazione del contributo ministeriale.
In sintesi
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Beneficiari | Micro, piccole e medie imprese |
| Investimenti | Macchinari, impianti, attrezzature, software |
| Importo | 20.000 € – 4.000.000 € |
| Durata finanziamento | Max 5 anni |
| Contributo | 2,75% (ordinario) – 3,575% (4.0/green) – fino al 5% (capitalizzazione) |
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