Indice
- Introduzione
- Trattamento integrativo speciale: più valore al lavoro straordinario
- Nuovo regime di detassazione delle mance
- Chi beneficia delle nuove misure?
- Impatto delle nuove misure su turismo e ristorazione
- Criticità e aspetti da monitorare
- Conclusioni
Introduzione
La Legge di Bilancio 2025 introduce misure mirate per sostenere i lavoratori del settore turistico e della ristorazione, migliorando la stabilità occupazionale e incentivando la professionalità.
Trattamento integrativo speciale: più valore al lavoro straordinario
Dal 1° gennaio al 30 settembre 2025, i dipendenti del settore privato con reddito da lavoro dipendente fino a 40.000 euro potranno beneficiare di un trattamento integrativo speciale pari al 15% della retribuzione lorda per lavoro straordinario, notturno e festivo.
Caratteristiche principali:
- Non concorre alla formazione del reddito imponibile.
- Indicato nella Certificazione Unica e recuperato tramite Uniemens.
Nuovo regime di detassazione delle mance
La Legge introduce un regime fiscale più favorevole per le mance, con un'imposta sostitutiva al 5% e un limite detassabile aumentato al 30% del reddito percepito l'anno precedente. Beneficiari sono i lavoratori con reddito annuo fino a 75.000 euro.
Chi beneficia delle nuove misure?
Le misure si applicano a professionisti del settore turistico e della ristorazione, inclusi camerieri, baristi, cuochi, addetti alla reception e lavoratori di strutture ricettive.
Impatto delle nuove misure su turismo e ristorazione
Le misure mirano a rendere il settore più competitivo e promuovere la stabilità occupazionale, consolidando la crescita economica in un momento di ripresa per turismo e ristorazione.
Criticità e aspetti da monitorare
Nonostante i benefici, alcune criticità riguardano la gestione delle risorse, il monitoraggio fiscale e le limitazioni temporali delle misure.
Conclusioni
La Legge di Bilancio 2025 rappresenta un passo importante per migliorare le condizioni lavorative nel settore turistico e della ristorazione. Resta da verificare se queste misure saranno sufficienti a risolvere le sfide più critiche.
La Legge di Bilancio 2025 introduce due importanti misure per sostenere i lavoratori del settore turistico e della ristorazione, ambiti strategici per l’economia italiana, ma spesso caratterizzati da condizioni lavorative impegnative. Con l’obiettivo di incentivare la stabilità occupazionale e rendere più attrattivo il lavoro in ristoranti, bar, alberghi e altre strutture ricettive, la manovra include un trattamento integrativo speciale per lavoro notturno e festivo e un nuovo regime di detassazione delle mance.
Tali novità rappresentano una risposta concreta alle difficoltà di reperimento di personale qualificato e alla crescente domanda di maggiori tutele economiche per i lavoratori.
Trattamento integrativo speciale: più valore al lavoro straordinario
La prima misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 è un trattamento integrativo speciale per il lavoro notturno e festivo, valido dal 1° gennaio al 30 settembre 2025. Come stabilito dal comma 395 dell’articolo unico, tale beneficio si applica ai dipendenti del settore privato con reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro nell’anno fiscale 2024.
Caratteristiche principali del trattamento integrativo speciale:
- Non concorre alla formazione del reddito imponibile, garantendo un netto maggiore per i lavoratori;
- È pari al 15% della retribuzione lorda percepita per lavoro straordinario, notturno e festivo;
- Viene indicato dal datore di lavoro nella Certificazione Unica e recuperato tramite compensazione in Uniemens.
Questa misura, già sperimentata nel primo semestre dello scorso anno, è stata confermata e ampliata per sostenere le attività turistiche e ricettive, soprattutto durante la stagione estiva, periodo di maggior affluenza e impegno per i lavoratori.
Nuovo regime di detassazione delle mance: ecco cosa cambia
L’altra grande novità riguarda la detassazione delle mance, uno degli aspetti più discussi e attesi dai lavoratori della ristorazione e del settore ricettivo. La Legge di Bilancio 2025, al comma 520 dell’articolo 1, introduce un regime fiscale più favorevole, che amplia i benefici rispetto alla normativa precedente.
Principali novità
- L’imposta sostitutiva sulle mance rimane al 5%, ma il limite delle somme detassabili sale al 30% del reddito percepito l’anno precedente (rispetto al precedente 25%);
- Possono beneficiarne i lavoratori del settore privato con un reddito annuo da lavoro subordinato fino a 75.000 euro (in precedenza il limite era di 50.000 euro);
- È possibile rinunciare all’applicazione del regime solo tramite un’espressa dichiarazione scritta da parte del lavoratore.
Questa misura mira a riconoscere e valorizzare un elemento tipico del settore, spesso considerato una parte importante delle entrate dei lavoratori ma finora soggetto a un regime fiscale meno favorevole.

Chi beneficia delle nuove misure?
Chi beneficia delle nuove misure?
Le due misure si applicano a una vasta gamma di figure professionali che operano nel settore turistico e della ristorazione, tra cui:
- Camerieri;
- Baristi;
- Cuochi;
- Addetti alla reception e al servizio clienti;
- Lavoratori di strutture alberghiere e ricettive, compresi stabilimenti termali e resort.
I vantaggi non riguardano solo i lavoratori, ma anche i datori di lavoro, che potranno beneficiare di incentivi fiscali e di un maggiore interesse da parte dei lavoratori verso un settore spesso considerato meno attrattivo a causa delle condizioni lavorative.
Impatto delle nuove misure su turismo e ristorazione
La Legge di Bilancio 2025 punta a raggiungere due obiettivi principali:
- Rendere il settore più competitivo: attraverso incentivi economici, si mira a contrastare la carenza di personale qualificato;
- Promuovere la stabilità occupazionale: con un trattamento economico più vantaggioso, si incentiva il mantenimento dei posti di lavoro durante i periodi di alta stagione.
In un momento in cui turismo e ristorazione stanno registrando una ripresa significativa, queste misure rappresentano un passo importante per consolidare la crescita economica e migliorare le condizioni lavorative di chi opera in questi ambiti.
Criticità e aspetti da monitorare
Nonostante l’entusiasmo per le nuove misure, ci sono alcune criticità da considerare:
- Gestione delle risorse: le aziende del settore, soprattutto quelle medio-piccole, potrebbero incontrare difficoltà nell’implementazione dei nuovi incentivi;
- Monitoraggio fiscale: la gestione della detassazione delle mance richiede un’attenta supervisione da parte dei datori di lavoro e dell’Agenzia delle Entrate;
- Limitazioni temporali: il trattamento integrativo speciale è valido solo fino a settembre 2025, lasciando in sospeso il futuro di questa misura.
Conclusioni
La Legge di Bilancio 2025 segna un’importante svolta per i lavoratori di turismo e ristorazione, offrendo strumenti concreti per aumentare le retribuzioni e incentivare la professionalità nel settore. Grazie al trattamento integrativo speciale e al nuovo regime di detassazione delle mance, i dipendenti potranno contare su una busta paga più ricca e su maggiori riconoscimenti per il loro lavoro.
Resta da verificare se queste misure saranno sufficienti per risolvere alcune delle sfide più critiche del settore, come la carenza di personale qualificato e la gestione delle risorse durante i periodi di alta stagione. Tuttavia, rappresentano senza dubbio un passo nella direzione giusta per sostenere due settori centrali per l’economia italiana.
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