- Pensione più alta: si può ottenere?
- Come funziona il calcolo della pensione
- Coefficienti 2026
- Pensione più alta per le madri
- Errori più comuni
- La pensione va costruita
- Conclusione
Articolo a cura della Redazione
💰 Pensione più alta: si può ottenere?
Sì, ma solo facendo le scelte giuste al momento della domanda. Verificare il calcolo e le possibilità di miglioramento è fondamentale per aumentare l’importo finale.
📊 Come funziona il calcolo della pensione
Nel sistema contributivo, i contributi versati formano un montante che viene trasformato in pensione tramite coefficienti di trasformazione legati all’età.
📈 Coefficienti 2026
- 57 anni: 4,204%
- 60 anni: 4,536%
- 65 anni: 5,250%
- 67 anni: 5,608%
- 69 anni: 6,024%
- 71 anni: 6,510%
Più alta è l’età, maggiore sarà la pensione.
👩👧 Pensione più alta per le madri
Le lavoratrici possono beneficiare di coefficienti più favorevoli grazie ai figli:
- 1 o 2 figli: coefficiente come 68 anni
- 3 o più figli: coefficiente come 69 anni
⚠️ Errori più comuni
- non richiedere il coefficiente migliore
- non verificare il sistema pensionistico
- presentare la domanda senza analisi
- accettare il primo calcolo
🧠 La pensione va costruita
La pensione non è automatica: conoscere le regole e applicarle correttamente permette di ottenere un assegno più alto.
📌 Conclusione
Nel 2026 la differenza la fanno i dettagli: una scelta corretta può aumentare concretamente l’importo della pensione.
Articolo a cura della Redazione
Quando si parla di pensione, la maggior parte delle persone si concentra su una sola domanda: “Quando posso andare in pensione?”
Ma ce n’è un’altra, spesso trascurata, che è altrettanto importante: “Quanto prenderò?”
Ed è proprio qui che si gioca la partita più interessante.
Perché esistono strategie legittime e previste dalla legge che permettono di ottenere una pensione più alta… senza lavorare un giorno in più.
Pensione più alta: si può ottenere?
Sì, ma a una condizione: fare le scelte giuste al momento della domanda
Molte persone commettono un errore:
- si limitano a presentare la richiesta all’INPS
- senza verificare se il calcolo può essere migliorato
E invece, proprio in quella fase, è possibile incidere sull’importo finale.
Come funziona il calcolo della pensione contributiva
Per chi rientra nel sistema contributivo (cioè chi ha iniziato a lavorare dopo il 1995), il meccanismo è molto preciso:
- tutti i contributi versati formano un “salvadanaio” (montante contributivo)
- questo montante cresce nel tempo
- al momento della pensione, viene trasformato in assegno mensile
Ed è qui che entra in gioco il fattore decisivo: il coefficiente di trasformazione.
Coefficienti 2026: perché l’età cambia tutto
I coefficienti stabiliscono quanto vale il tuo montante.
E aumentano con l’età.
Più tardi vai in pensione > più alto è il coefficiente > più alta è la pensione
Ecco alcuni valori aggiornati:
- 57 anni > 4,204%
- 60 anni > 4,536%
- 65 anni > 5,250%
- 67 anni > 5,608%
- 69 anni > 6,024%
- 71 anni > 6,510%
Tradotto: due persone con gli stessi contributi possono avere pensioni diverse… solo per una scelta diversa sul coefficiente.
Pensione più alta per le madri: il vantaggio poco conosciuto
Esiste però una possibilità concreta che molti ignorano.
Le lavoratrici nel sistema contributivo puro possono ottenere un coefficiente più favorevole grazie ai figli.
In pratica:
- con 1 o 2 figli > coefficiente come se si avessero 68 anni
- con 3 o più figli > coefficiente come se si avessero 69 anni
E la cosa più interessante è questa: non serve aspettare di più per andare in pensione
Puoi, ad esempio:
- andare in pensione a 67 anni
- ma farti calcolare l’importo come se ne avessi 68 o 69
Risultato: pensione più alta a parità di requisiti
Gli errori più comuni (che fanno perdere soldi)
Qui entra in gioco l’esperienza.
Perché nella pratica succede spesso questo:
- non viene fatta richiesta del coefficiente più favorevole
- non si verifica il tipo di sistema (contributivo puro o misto)
- si presenta la domanda senza analisi preventiva
- si accetta il primo calcolo senza controllo
Risultato: si perde un aumento che sarebbe stato legittimo.
Il punto chiave: la pensione non è automatica, va “costruita”
Molti pensano che l’INPS faccia tutto in automatico.
Ma la realtà è diversa: l’INPS applica le regole… ma sei tu che devi sapere quali sfruttare
Ecco perché una consulenza prima della domanda può fare la differenza tra:
- una pensione standard
- e una pensione ottimizzata
Conclusione: la differenza la fanno i dettagli
Nel 2026, ottenere una pensione più alta non significa solo avere più contributi.
Significa conoscere le regole e usarle nel modo giusto.
E spesso basta:
- una richiesta fatta correttamente
- un coefficiente applicato meglio
- una verifica prima della domanda
- per cambiare davvero l’importo finale.
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