- Che cos'è il bonus colonnine e a quanto ammonta il rimborso?
- Chi può richiedere il bonus? Requisiti e soggetti ammessi
- Chi è escluso?
- Attenzione ai requisiti tecnici: colonnine nuove, a uso privato, e a norma!
- Come si presenta la domanda online: guida passo-passo
- Documenti da preparare prima di fare domanda
- Una domanda per ciascun richiedente
- Quando arrivano i soldi?
- Conclusione: conviene fare domanda? Assolutamente sì
Che cos'è il bonus colonnine e a quanto ammonta il rimborso?
Il cosiddetto bonus colonnine domestiche è un incentivo previsto per chi ha acquistato e installato nel 2024 un’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici...
Chi può richiedere il bonus? Requisiti e soggetti ammessi
L’incentivo è stato creato per due categorie: Privati cittadini residenti in Italia e condomìni...
Chi è escluso?
Sono esclusi dal bonus tutti coloro che usano la colonnina per scopi commerciali o aperti al pubblico...
Attenzione ai requisiti tecnici: colonnine nuove, a uso privato, e a norma!
Per essere ritenuta valida, l’infrastruttura di ricarica deve essere nuova di fabbrica, avere una potenza massima di 22 kW...
Come si presenta la domanda online: guida passo-passo
Le richieste vanno eseguite solo online, accedendo alla nuova Area Personale Invitalia con una delle credenziali digitali...
Documenti da preparare prima di fare domanda
Per evitare errori o bocciature, ecco l’elenco completo dei documenti da caricare...
Una domanda per ciascun richiedente
Ogni persona o condominio può presentare una sola domanda. Non è possibile inviare richieste multiple...
Quando arrivano i soldi?
Invitalia valuterà tutte le richieste entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello...
Conclusione: conviene fare domanda? Assolutamente sì
Se hai sostenuto delle spese per l’installazione di una colonnina di ricarica privata nel 2024, questa è l’occasione giusta...
Hai installato una wall-box o una colonnina di ricarica domestica nel 2024? Allora c’è una buona notizia per te: da martedì 29 aprile 2025, puoi richiedere il rimborso fino all’80% delle spese sostenute. Il contributo è destinato a privati cittadini e condomìni e si può richiedere esclusivamente online tramite il portale di Invitalia, fino alle ore 12:00 del 27 maggio 2025, salvo esaurimento fondi.
Vediamo insieme come funziona, chi può fare domanda, quali spese sono ammesse e quali documenti occorrono.
Che cos’è il bonus colonnine e a quanto ammonta il rimborso?
Il cosiddetto bonus colonnine domestiche è un incentivo previsto per chi ha acquistato e installato nel 2024 un’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici (come wall-box o colonnine, fino a 22 kW di potenza), destinata ad uso privato o condominiale.
Il contributo è a fondo perduto, quindi non va restituito, e copre fino all’80% delle spese sostenute, con un tetto massimo di:
- 500 euro per le persone fisiche (cioè privati cittadini)
- 000 euro per i condomìni (per impianti sulle parti comuni)
E non si tratta solo del costo della colonnina! Sono rimborsabili anche:
- manodopera,
- piccole opere murarie,
- progettazione,
- dispositivi di sicurezza,
- collaudo,
- IVA (se non detraibile).
Chi può richiedere il bonus? Requisiti e soggetti ammessi
L’incentivo è stato creato per due categorie:
- Privati cittadini residenti in Italia, proprietari o in affitto, oppure che usufruiscono in altro modo dell’immobile dove si trova la colonnina.
- Condomìni, tramite l’amministratore o un condomino delegato (se il condominio ha al massimo 8 partecipanti).
Chi è escluso?
Sono fuori dal bonus tutti coloro che usano la colonnina per scopi commerciali o aperti al pubblico: quindi professionisti, imprese o attività con fini di lucro.
Attenzione ai requisiti tecnici: colonnine nuove, a uso privato, e a norma!
Per essere ritenuta valida, l’infrastruttura di ricarica deve:
- essere nuova di fabbrica (niente usato o rigenerato),
- avere una potenza massima di 22 kW (standard),
- essere installata in Italia, in una zona privata di esclusiva disponibilità (es. box auto, posto auto condominiale assegnato),
- essere dotata di dichiarazione di conformità rilasciata da un installatore abilitato (ai sensi del DM 37/2008),
- e, importantissimo, essere ad uso esclusivamente privato (no pubblico).
Come si presenta la domanda online: guida passo-passo
Le richieste vanno eseguite solo online, accedendo alla nuova Area Personale Invitalia con una delle credenziali digitali: SPID, CIE o CNS. Ecco i passaggi da seguire:
- Entra nella tua Area Personale su Invitalia.
- Vai alla “scrivania” digitale e scegli la voce “Colonnine domestiche” dal menù a discesa.
- Compila tutte le sezioni del modulo: serve anche un indirizzo PEC attivo, per le comunicazioni ufficiali.
- Carica i documenti richiesti (vedi sezione sotto).
- Invia tutto telematicamente. Il sistema rilascerà una ricevuta con data e ora di protocollo, che vale per la graduatoria.
Attenzione alle scadenze: lo sportello è aperto fino alle ore 12:00 di martedì 27 maggio 2025, ma i fondi sono limitati (20 milioni di euro), quindi meglio non aspettare l’ultimo minuto!
Documenti da preparare prima di fare domanda
Per evitare errori o bocciature, ecco l’elenco completo dei documenti da caricare:
Per privati:
- Copia del documento d’identità e codice fiscale
- Fatture elettroniche per acquisto e installazione
- Prova di pagamento tracciabile (estratti conto, bonifici, transazioni con carta intestata al beneficiario)
- Relazione finale dei lavori e delle spese sostenute
- Certificato di conformità rilasciato dall’installatore
- IBAN per ricevere l’accredito del contributo
Per i condomìni:
In aggiunta a quanto sopra:
- Codice fiscale del condominio
- Documento dell’amministratore o condomino delegato
- Delibera assembleare di autorizzazione ai lavori
- Dichiarazione dell’amministratore che la delibera non è stata impugnata
Una domanda per ciascun richiedente
Ogni persona o condominio può presentare una sola domanda. Non è possibile inviare richieste multiple o usare altre modalità (posta, email, PEC, ecc.).
L’istruttoria segue l’ordine cronologico di presentazione: quindi prima arrivi, più alte sono le probabilità di ottenere il bonus, fino ad esaurimento fondi.
Quando arrivano i soldi?
Invitalia valuterà tutte le richieste entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello. Poi pubblicherà un elenco con i beneficiari ammessi al contributo. Il rimborso sarà accreditato sul conto corrente indicato nella domanda.
Conclusione: conviene fare domanda? Assolutamente sì
Se hai sostenuto delle spese per l’installazione di una colonnina di ricarica privata nel 2024, questa è l’occasione giusta per recuperare gran parte dell’investimento. Il bonus arriva fino all’80% e, con le bollette in salita e la transizione ecologica in corso, ogni incentivo conta.
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