- Cosa prevede la sospensione fiscale estiva?
- Anche l’INPS si ferma: quali atti vengono sospesi?
- Quali vantaggi per i contribuenti?
- Tabella riepilogativa sospensioni: ambiti e date
- Vuoi ottenere liquidità? Richiedi un prestito personale
Cosa prevede la sospensione fiscale estiva?
Anche l’INPS si ferma: quali atti vengono sospesi?
Quali vantaggi per i contribuenti?
Tabella riepilogativa sospensioni: ambiti e date
Vuoi ottenere liquidità? Richiedi un prestito personale
Anche l’INPS, per il mese di agosto 2025, sospende l’invio di atti e comunicazioni, seguendo la scia dell’Agenzia delle Entrate. Una pausa che rappresenta una vera e propria tregua fiscale e previdenziale per milioni di contribuenti, come previsto dal Messaggio INPS n. 2359 del 25 luglio 2025.
Vediamo nel dettaglio quali notifiche vengono sospese, in quali casi invece si continua, e quali vantaggi derivano da questa pausa.
Cosa prevede la sospensione fiscale estiva?
Il Decreto Adempimenti (DL 1/2024) ha introdotto una novità strutturale per tutti i contribuenti: ogni anno, nei mesi di agosto e dicembre, l’Agenzia delle Entrate sospende l’invio di avvisi bonari e lettere di compliance.
Questa pausa si applica dal 1° al 31 agosto e dal 1° al 31 dicembre, a meno che non si tratti di casi urgenti e indifferibili. In tali circostanze, come chiarito dalla Circolare n. 8/2024, l’amministrazione finanziaria può comunque procedere con le notifiche. Alcuni esempi? Procedimenti di riscossione a rischio, oppure soggetti coinvolti in procedure concorsuali.
In parallelo, resta in vigore anche la sospensione feriale dei termini: chi riceve un avviso bonario nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 4 settembre 2025 avrà più tempo per rispondere o saldare il debito, poiché il termine di 60 giorni viene automaticamente sospeso.
Anche l’INPS si ferma: quali atti vengono sospesi?
Secondo quanto riportato nel Messaggio n. 2359/2025, l’INPS interrompe per tutto il mese di agosto 2025 l’invio di una serie di atti e comunicazioni. Ecco l’elenco completo:
- Note di rettifica contributiva
- Verifiche della regolarità contributiva (ex art. 1, comma 1175, Legge 296/2006, tramite il sistema D.P.A.)
- Diffide di adempimento, salvo scadenze imminenti di prescrizione
- Verbali redatti a seguito di ispezione
- Atti di recupero da vigilanza documentale
- Avvisi di addebito (AVA)
- Atti di accertamento contributivo
- Ordinanze e ingiunzioni amministrative
Fanno eccezione solo gli atti che riguardano la contribuzione relativa alla Gestione dei dipendenti pubblici, per i quali le notifiche restano operative.
Quali vantaggi per i contribuenti?
La sospensione delle notifiche da parte di INPS e Agenzia delle Entrate rappresenta una pausa utile sia a livello operativo che psicologico. Chi sta godendosi le ferie non dovrà preoccuparsi di ricevere richieste di pagamento o avvisi da analizzare con urgenza.
Inoltre, il blocco dei termini di risposta fino al 4 settembre offre tempo aggiuntivo per valutare eventuali debiti, chiedere assistenza e predisporre i documenti necessari, evitando decisioni affrettate o dimenticanze.
Si tratta quindi di una misura concreta che consente di pianificare meglio gli adempimenti e riduce lo stress amministrativo in uno dei mesi più caldi dell’anno – in tutti i sensi.
| Ambito | Cosa è sospeso | Quando | Eccezioni |
|---|---|---|---|
| Fiscale (Agenzia Entrate) | Avvisi bonari e lettere di compliance | 1–31/08 | Solo in casi urgenti |
| Fiscale | Termini di risposta agli avvisi bonari | 1/08 – 4/09 | Nessuna |
| Previdenziale (INPS) | Notifiche di rettifiche, addebiti, accertamenti | 1–31/08 | Atti Gestione dipendenti |
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