- Come funziona il Bonus ZES Unica 2025?
- Limite del 50% per immobili e terreni: cosa significa?
- Quali spese rientrano nella “componente immobiliare”?
- Box riepilogo: regole chiave
- Domande frequenti sul Bonus ZES Unica
- Conclusione
Come funziona il Bonus ZES Unica 2025?
Limite del 50% per immobili e terreni: cosa significa?
Quali spese rientrano nella “componente immobiliare”?
Box riepilogo: regole chiave
Domande frequenti sul Bonus ZES Unica
Conclusione
Cosa prevede davvero il credito d’imposta ZES Unica per fabbricati e terreni?
Il Bonus ZES Unica 2025, destinato alle imprese che investono nelle regioni del Mezzogiorno, consente di ottenere un credito d’imposta su beni strumentali nuovi, inclusi macchinari, impianti, attrezzature, terreni e immobili.
Ma c’è un limite importante che riguarda proprio questi ultimi: gli immobili e i terreni sono agevolabili solo entro il 50% del totale dell’investimento.
Questo vincolo, definito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 183/2025, ridimensiona le aspettative di molte imprese che puntano sull’acquisto di capannoni, piazzali e strutture. Vediamo insieme cosa significa praticamente.
Come funziona il Bonus ZES Unica 2025?
Il credito d’imposta ZES Unica è previsto dal DL 124/2023, reso operativo con decreto attuativo del 17 maggio 2024.
È destinato a nuovi investimenti produttivi nelle 8 regioni del Sud Italia che rientrano nella Zona Economica Speciale Unica.
Spese agevolabili:
- Macchinari, impianti e attrezzature
- Terreni e immobili strumentali
- Ampliamenti e ristrutturazioni capitalizzabili
Finestra temporale:
Sono ammessi gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025, con obbligo di:
- una comunicazione iniziale tra il 31 marzo e il 30 maggio 2025
- una comunicazione integrativa tra il 18 novembre e il 2 dicembre 2025
Il software “ZESUNICA2025” permette l’invio telematico e il rilascio della ricevuta in pochi giorni.
Limite del 50% per immobili e terreni: cosa significa?
Secondo l’Agenzia delle Entrate, il valore agevolabile relativo a terreni e fabbricati non può superare la quota investita in macchinari, impianti o attrezzature.
In pratica:
- Se investi solo in immobili, non puoi accedere al bonus
- Se investi sia in immobili che in beni mobili, la componente immobiliare è ammessa solo entro il 50% del totale
Esempio concreto:
Un’impresa prevede:
- € 500.000 per l’acquisto di un capannone industriale e un terreno annesso
- € 300.000 per macchinari e impianti di produzione
In questo caso, la parte immobiliare può essere agevolata solo fino a € 300.000, per rispettare la soglia del 50%.
Il valore complessivo dell’investimento ammesso al credito d’imposta sarà quindi € 600.000.
Quali spese rientrano nella “componente immobiliare”?
Oltre al prezzo d’acquisto di terreni o fabbricati, rientrano nel conteggio anche:
- Oneri accessori (es. atto notarile, spese di registrazione)
- Costi capitalizzati per ampliamenti, ristrutturazioni o ammodernamenti
- Eventuali interventi migliorativi legati al bene acquistato
Questa lettura restrittiva si spinge oltre la formulazione letterale della legge, ponendo paletti tecnici importanti per chi intende investire nel mattone.
Box riepilogo: regole chiave
Regola Descrizione
Limite 50% Terreni e fabbricati non devono superare il 50% dell’investimento totale agevolabile
No solo immobili Gli investimenti esclusivamente immobiliari non sono ammessi
Spese incluse Rientrano nella quota immobiliare anche spese notarili e costi capitalizzati
Finestra temporale Investimenti agevolabili: dal 1° gennaio al 15 novembre 2025
Comunicazioni Da inviare entro il 30 maggio e poi dal 18 novembre al 2 dicembre
Domande frequenti sul Bonus ZES Unica
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Posso usufruire del bonus se acquisto solo un terreno o un capannone?
No. Se il progetto d’investimento non prevede anche beni mobili (macchinari, impianti, attrezzature), l’agevolazione non è riconosciuta.
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Se spendo di più in immobili che in macchinari, perdo tutto il bonus?
No, ma verrà agevolata solo la quota di immobili pari o inferiore al valore dei beni mobili. L’eccedenza non sarà riconosciuta.
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L’ampliamento di un fabbricato già esistente è incluso?
Sì, se il costo è capitalizzato secondo i principi contabili corretti, può essere computato nella componente immobiliare (soggetta comunque al limite del 50%).
Conclusione
Il Bonus ZES Unica è un’opportunità strategica per chi vuole investire nel Sud, ma va pianificato con attenzione.
L’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate sul limite agli immobili è rigorosa: per ottenere il massimo beneficio, serve un equilibrio tra immobili e asset produttivi mobili.
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