- Un passo avanti nella semplificazione delle pratiche fiscali
- Quali documenti servono per la richiesta?
- Tempi di elaborazione e modalità di notifica
- Il codice fiscale è già assegnato automaticamente dal Comune?
- Un ulteriore passo nella digitalizzazione dei servizi pubblici
- Riepilogo delle novità
Un passo avanti nella semplificazione delle pratiche fiscali
Dal 5 marzo 2025, l'Agenzia delle Entrate ha introdotto un nuovo servizio online che permette ai neogenitori di richiedere il codice fiscale del proprio bambino direttamente dal sito ufficiale.
- ✅ Accesso con SPID, CIE o CNS per una gestione digitale e sicura.
- ✅ Evita code e burocrazia: tutto si svolge online.
- ✅ Disponibile anche per tutori legali e amministratori di sostegno.
Quali documenti servono per la richiesta?
Per completare la procedura online, è necessario fornire:
- 📄 Certificato di nascita
- 🏥 Dichiarazione di nascita rilasciata dall’ospedale
📌 Il sistema assegnerà automaticamente l’ufficio competente in base al domicilio fiscale del richiedente.
Tempi di elaborazione e modalità di notifica
Una volta completata la richiesta, l’Agenzia delle Entrate elaborerà i dati e rilascerà il codice fiscale.
- ⏳ Il certificato sarà disponibile online per il download.
- 📩 Notifica via email all’indirizzo registrato.
- 📌 Il documento resterà accessibile per 30 giorni.
Il codice fiscale è già assegnato automaticamente dal Comune?
Di norma, il codice fiscale viene generato automaticamente al momento della registrazione del neonato nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Tuttavia, possono verificarsi ritardi.
📌 In passato, era necessario recarsi fisicamente presso l'Agenzia delle Entrate per ottenere il codice fiscale anticipatamente.
🔹 Ora, grazie a questa innovazione digitale, è possibile fare tutto online in pochi minuti!
Un ulteriore passo nella digitalizzazione dei servizi pubblici
Questa novità rientra nel piano di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, riducendo la burocrazia e migliorando l’efficienza dei servizi fiscali.
- 📌 Eliminazione dell'obbligo di recarsi agli sportelli fisici.
- 📌 Più rapido e sicuro, con accesso protetto tramite SPID, CIE o CNS.
- 📌 Facile accesso per tutti i cittadini, con possibilità di gestione da remoto.
Riepilogo delle novità
Ecco i punti chiave del nuovo servizio online per la richiesta del codice fiscale:
- ✅ Richiesta completamente digitale, senza necessità di recarsi in ufficio.
- ✅ Accesso con credenziali SPID, CIE o CNS.
- ✅ Documenti richiesti: certificato di nascita o dichiarazione dell’ospedale.
- ✅ Notifica via email con il certificato scaricabile.
- ✅ Riduzione della burocrazia: un passo avanti nella digitalizzazione.
💡 Questa innovazione rappresenta un grande vantaggio per i neogenitori, che ora possono ottenere il codice fiscale del proprio bambino in modo semplice e veloce!
L’Agenzia delle Entrate ha lanciato una nuova piattaforma online per richiedere il codice fiscale e la tessera sanitaria dei neonati in modo rapido ed efficiente. Questa innovazione segna un ulteriore passo verso la digitalizzazione dei servizi pubblici, eliminando l’obbligo di recarsi fisicamente presso gli uffici territoriali.
Grazie a questa novità, i neogenitori possono ottenere il codice fiscale per il proprio bambino comodamente da casa, evitando lunghe attese e riducendo la burocrazia. La misura si rivolge in particolare a quei casi in cui il Comune di residenza non abbia ancora provveduto all’assegnazione automatica del codice fiscale al neonato.
Vediamo insieme, tutti i dettagli.
Un passo avanti nella semplificazione delle pratiche fiscali
Il nuovo servizio digitale, attivo dal 5 marzo 2025, è stato introdotto con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate e permette di ottenere il codice fiscale attraverso l’area riservata del sito istituzionale dell’Ente.
L’accesso alla piattaforma richiede l’autenticazione tramite credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Il servizio è disponibile non solo per i genitori, ma anche per tutori legali, amministratori di sostegno o curatori speciali delegati alla richiesta.
Proprio come avviene per l’apertura di una partita IVA, anche per il codice fiscale ora basta un dispositivo connesso a internet e pochi minuti per completare la procedura.
Quali documenti servono per la richiesta?
Per ottenere il codice fiscale di un neonato, è necessario fornire alcuni documenti che attestino la nascita del bambino. I principali sono:
- Certificato di nascita
- Dichiarazione di nascita rilasciata dall’ospedale
Durante la procedura online, il sistema assegna automaticamente l’ufficio competente in base al domicilio fiscale del richiedente, che si occuperà di elaborare la richiesta.
Tempi di elaborazione e modalità di notifica
Una volta completata la verifica dei documenti, l’Agenzia delle Entrate emette il certificato di attribuzione del codice fiscale, che sarà disponibile per il download direttamente nell’area riservata del portale.
In caso di rifiuto della richiesta, il sistema fornirà una comunicazione con le motivazioni del diniego. L’utente riceverà una notifica via email all’indirizzo fornito in fase di registrazione, avvisandolo della disponibilità del documento. Il certificato resterà accessibile per 30 giorni, consentendo ai genitori di scaricarlo e utilizzarlo per le varie pratiche amministrative.
Il codice fiscale è già assegnato automaticamente dal Comune?
Di norma, il codice fiscale viene generato automaticamente al momento della registrazione del neonato nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Questo avviene attraverso un’interconnessione tra i sistemi informatici dei Comuni e l’Anagrafe Tributaria dell’Agenzia delle Entrate.
Tuttavia, in alcuni casi possono verificarsi ritardi, rendendo necessario un intervento diretto da parte dei genitori. In passato, per ottenere il codice fiscale in anticipo, era obbligatorio recarsi presso un ufficio dell’Agenzia e compilare il modello AA4/8. Ora, grazie alla digitalizzazione del processo, questa operazione è finalmente accessibile online.
Un ulteriore passo nella digitalizzazione dei servizi pubblici
L’introduzione di questa nuova modalità rientra nel più ampio piano di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, come previsto dall’articolo 22 del Decreto Legislativo n. 1/2024. L’obiettivo è quello di rendere più accessibili e rapidi i servizi fiscali, riducendo la burocrazia e migliorando l’esperienza degli utenti.
Con questa innovazione, l’Agenzia delle Entrate conferma il proprio impegno nell’implementazione di strumenti tecnologici avanzati, ottimizzando i tempi di gestione delle richieste e garantendo un servizio più efficiente ai cittadini.
Riepilogo delle novità
✅ Nuovo servizio online per la richiesta del codice fiscale senza dover andare agli sportelli fisici.
✅ Accesso digitale con credenziali SPID, CIE o CNS direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
✅ Documenti richiesti: certificato di nascita o dichiarazione rilasciata dall’ospedale.
✅ Notifica via email con il certificato scaricabile online in pochi giorni.
✅ Attribuzione automatica dal Comune, ma il nuovo servizio accelera i tempi in caso di ritardi.
✅ Parte della digitalizzazione fiscale, riduce la burocrazia e semplifica le pratiche per le famiglie.
Questa novità rappresenta un grande vantaggio per i neogenitori, che ora possono ottenere il codice fiscale del proprio bambino in modo semplice e veloce!
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