- Introduzione
- Cos’è il Nuovo Iper Ammortamento 2026-2028
- Percentuali di maggiorazione
- Quali beni rientrano
- Differenze tra acquisto e leasing
- Chi può accedere
- Cumulo con ZES e Nuova Sabatini
- Tempistiche: quando fare l’investimento
- Clausole di salvaguardia
- Credito ZES Unica 2026-2028
- Quali investimenti rientrano nella ZES
- Novità 2026: contributo integrativo al 75%
- Errori da evitare
- Perché la consulenza è determinante
- Conclusione
Articolo a cura della Redazione
📌 Legge di Bilancio 2026: Nuovo Iper Ammortamento 2026-2028 e ZES Unica
La Legge di Bilancio 2026 ripropone in modo strutturato una delle leve fiscali più potenti per chi investe: il Nuovo Iper Ammortamento 2026-2028, affiancato al rafforzamento della ZES Unica.
Per le imprese significa una cosa sola: investire oggi può costare molto meno di quanto immagini.
Ma attenzione: le regole sono tecniche, il cumulo è delicato e le tempistiche sono decisive.
In questa guida analizziamo:
- Cos’è il nuovo Iper Ammortamento
- Quali beni rientrano
- Le percentuali di maggiorazione
- Differenze tra acquisto e leasing
- Cumulo con ZES e Nuova Sabatini
- Clausole di salvaguardia
- Credito ZES Unica 2026-2028
- Errori da evitare
Cos’è il Nuovo Iper Ammortamento 2026-2028?
Il nuovo Iper Ammortamento è una maggiorazione fiscale del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi 4.0 e 5.0.
In altri termini: lo Stato ti consente di dedurre fiscalmente un costo superiore rispetto a quello effettivamente sostenuto.
📊 Percentuali di maggiorazione: gli scaglioni
La maggiorazione avviene per fasce di investimento:
| Fascia investimento | Maggiorazione |
|---|---|
| Fino a 2,5 milioni € | 180% |
| Oltre 2,5 mln fino a 10 mln € | 100% |
| Oltre 10 mln fino a 20 mln € | 50% |
Significa che su un investimento fino a 2,5 milioni € puoi dedurre fiscalmente quasi il triplo del costo.
Quali beni possono usufruirne?
Risultano agevolabili:
- Beni materiali e immateriali 4.0 e 5.0 interconnessi al sistema aziendale e integrati nella rete di produzione
- Beni per autoproduzione di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo, anche a distanza
I beni possono essere acquisiti:
- In proprietà
- In leasing finanziario
È meglio acquistare o fare leasing?
Nel leasing finanziario:
- La maggiorazione riguarda le quote capitale dei canoni
- Include il prezzo di riscatto
- Il beneficio è spesso distribuito in un arco temporale più breve rispetto all’acquisto diretto
- Più basso è il valore di riscatto → maggiore il vantaggio fiscale
Per molte PMI il leasing è fiscalmente più efficiente dell’acquisto diretto.
Attenzione: il noleggio operativo non genera la stessa struttura di beneficio dell’iper ammortamento, ma può essere più vantaggioso sotto il profilo finanziario e di cash flow.
In FinSenas analizziamo sempre il bilancio prima di suggerire la formula migliore.
Chi può accedere?
Possono accedere:
- Tutte le imprese
- Qualsiasi forma giuridica
- Qualsiasi settore
- Qualsiasi dimensione
A condizione che siano rispettati:
- Norme di sicurezza sul lavoro
- Regolarità contributiva (DURC)
- Assenza di sanzioni interdittive
- Non essere in liquidazione o procedura concorsuale
È cumulabile con altre agevolazioni?
Non cumulabile con credito Industria 4.0.
Cumulabile con:
- ZES Unica
- Nuova Sabatini
- Altri strumenti UE (se non si supera il costo sostenuto)
Il cumulo va calcolato con attenzione per non perdere il beneficio.
Quando bisogna effettuare l’investimento?
Periodo agevolato:
- Dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
Il 30 settembre 2028 è il termine massimo per la consegna dei beni senza prenotazione. Conta la data di consegna.
Cos’è la clausola di salvaguardia?
Se durante il periodo di fruizione:
- Vendi il bene
- Lo delocalizzi all’estero
- Lo sostituisci
Potresti perdere il beneficio.
È prevista salvaguardia solo se la sostituzione avviene con un bene avente caratteristiche analoghe o superiori.
ZES Unica 2026-2028: cosa cambia?
La manovra 2026 estende l’orizzonte temporale fino al 15 novembre 2028.
Stanziamenti:
- 2,3 miliardi € per il 2026
- 1 miliardo € per il 2027
- 750 milioni € per il 2028
Chi può accedere alla ZES Unica?
- Solo imprese (non lavoro autonomo)
Sono escluse:
- Imprese in difficoltà
- Imprese in liquidazione
- Settori specifici esclusi dal Reg. UE 651/2014
Dove si applica e con quali percentuali?
- 15% Abruzzo
- 30% Molise, Basilicata, Sardegna
- 40% Campania, Puglia, Calabria, Sicilia
Maggiorazioni:
- +10% medie imprese
- +20% piccole imprese
Investimento massimo: 100 milioni €
Investimento minimo: 200.000 €
Quali investimenti rientrano nella ZES?
Devono essere parte di un progetto di investimento iniziale:
- Nuovo stabilimento
- Ampliamento della capacità produttiva
- Diversificazione della produzione
- Cambiamento del processo produttivo
- Acquisizione di stabilimento chiuso
Novità 2026: contributo integrativo al 75%
Nel 2026 è previsto un contributo integrativo che può portare il credito ZES fino al 75%.
Ma solo se:
- Non è stato fruito il credito Transizione 5.0 sugli stessi investimenti
Comunicazioni obbligatorie:
- Prima comunicazione: 31 marzo – 30 maggio (ogni anno)
- Comunicazione integrativa: 3 gennaio – 17 gennaio dell’anno successivo
La mancata comunicazione comporta decadenza.
Errori da evitare
- Progetto non strutturato correttamente
- Finanziamento incoerente con il ciclo dell’investimento
- Cumulo calcolato in modo errato
- Tempistiche e comunicazioni non rispettate
- Beni non correttamente inquadrati (4.0/5.0, interconnessione, autoconsumo)
Perché la consulenza è determinante?
Le agevolazioni non sono automatiche. Occorrono:
- Analisi di bilancio
- Verifica rating
- Simulazione fiscale
- Struttura finanziaria coerente
- Coordinamento con il commercialista
FinSenas affianca l’impresa in:
- Studio di fattibilità
- Strutturazione leasing
- Coordinamento con fornitore
- Analisi cumulabilità
- Interlocuzione con istituti finanziari
🔚 Conclusione: è il momento giusto per investire?
Il triennio 2026-2028 potrebbe essere uno dei più favorevoli degli ultimi anni per chi investe in innovazione e produzione nel Mezzogiorno.
L’errore non è non investire. L’errore è investire senza pianificazione.
Vuoi sapere se il tuo investimento è finanziabile e cumulabile?
Ti diciamo con chiarezza:
- Se è sostenibile
- Se è approvabile
- Se è realmente conveniente
Compila il form per parlare con un consulente dedicato.
Articolo a cura della Redazione
La Legge di Bilancio 2026 ripropone in modo strutturato una delle leve fiscali più potenti per chi investe: il Nuovo Iper Ammortamento 2026-2028, affiancato al rafforzamento della ZES Unica.
Per le imprese significa un’unica cosa: investire oggi può costare molto meno di quanto immagini.
Ma attenzione: le regole sono tecniche, il cumulo è delicato e le tempistiche sono decisive.
In questa guida analizziamo:
- Cos’è il nuovo Iper Ammortamento
- Quali beni rientrano
- Le percentuali di maggiorazione
- Differenze tra acquisto e leasing
- Cumulo con ZES e Nuova Sabatini
- Clausole di salvaguardia
- Credito ZES Unica 2026-2028
- Errori da evitare
Cos’è il Nuovo Iper Ammortamento 2026-2028?
Il nuovo Iper Ammortamento è una maggiorazione fiscale del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi 4.0 e 5.0.
In altri termini:
Lo Stato ti consente di dedurre fiscalmente un costo superiore rispetto a quello che effettivamente hai sostenuto.
La maggiorazione avviene per scaglioni:
| Fascia investimento | Maggiorazione |
|---|---|
| Fino a 2,5 milioni € | 180% |
| Oltre 2,5 mln fino a 10 mln € | 100% |
| Oltre 10 mln fino a 20 mln € | 50% |
Significa che su un investimento fino a 2,5 milioni puoi dedurre fiscalmente quasi il triplo del costo.
Quali beni possono usufruirne?
Risultano agevolabili:
Beni materiali e immateriali 4.0 e 5.0
- Interconnessi al sistema aziendale
- Integrati nella rete di produzione
Beni per autoproduzione energia rinnovabile
- Destinata all’autoconsumo
- Anche a distanza
Possono essere acquisiti:
- In proprietà
- In leasing finanziario
È meglio acquistare o fare leasing?
Nel leasing finanziario:
- La maggiorazione riguarda le quote capitale dei canoni
- Include il prezzo di riscatto
- Il beneficio è distribuito in un arco temporale generalmente più breve rispetto all’acquisto diretto
- Più basso è il valore di riscatto > maggiore il vantaggio fiscale
Per molte PMI il leasing è fiscalmente più efficiente dell’acquisto diretto.
Attenzione: il noleggio operativo non genera la stessa struttura di beneficio dell’iper ammortamento, ma può essere più vantaggioso sotto il profilo finanziario e di cash flow.
In FinSenas analizziamo sempre il bilancio prima di suggerire la formula migliore.
Chi può accedere?
- Tutte le imprese
- Qualsiasi forma giuridica
- Qualsiasi settore
- Qualsiasi dimensione
A condizione che ci siano le seguenti condizioni:
- Rispetto norme sicurezza sul lavoro
- Regolarità contributiva (DURC)
- Assenza di sanzioni interdittive
- Non essere in liquidazione o procedura concorsuale
È cumulabile con altre agevolazioni?
- Non cumulabile con credito Industria 4.0
Cumulabile con:
- ZES Unica
- Nuova Sabatini
- Altri strumenti UE (se non si supera il costo sostenuto)
Il cumulo va calcolato con attenzione per non perdere il beneficio.
Quando bisogna effettuare l’investimento?
- Dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
- Il 30 settembre 2028 è il termine massimo per la consegna dei beni senza prenotazione.
Conta la data di consegna
Cos’è la clausola di salvaguardia?
Se durante il periodo di fruizione:
- Vendi il bene
- Lo delocalizzi all’estero
- Lo sostituisci
Potresti perdere il beneficio.
È prevista salvaguardia solo se la sostituzione avviene con bene avente caratteristiche analoghe o superiori.
ZES Unica 2026-2028: cosa cambia?
La manovra 2026 estende l’orizzonte temporale fino al 15 novembre 2028.
Stanziamenti:
- 2,3 miliardi € per il 2026
- 1 miliardo € per il 2027
- 750 milioni € per il 2028
Chi può accedere alla ZES Unica?
- Solo imprese
- Non lavoro autonomo
Sono escluse:
- Imprese in difficoltà
- Imprese in liquidazione
- Settori specifici esclusi dal Reg. UE 651/2014
Dove si applica e con quali percentuali?
- 15% Abruzzo
- 30% Molise, Basilicata, Sardegna
- 40% Campania, Puglia, Calabria, Sicilia
Maggiorazioni:
- +10% medie imprese
- +20% piccole imprese
- Investimento massimo: 100 milioni €
- Minimo: 200.000 €
Quali investimenti rientrano nella ZES?
Devono essere parte di un progetto di investimento iniziale:
- Nuovo stabilimento
- Ampliamento capacità produttiva
- Diversificazione produzione
- Cambiamento processo produttivo
- Acquisizione stabilimento chiuso
Novità 2026: contributo integrativo al 75%
Nel 2026 è previsto un contributo integrativo che può portare il credito ZES fino al 75%.
Ma solo se:
Non è stato fruito il credito Transizione 5.0 sugli stessi investimenti.
Le imprese devono presentare:
- Prima comunicazione:
31 marzo – 30 maggio (ogni anno)
- Comunicazione integrativa:
3 gennaio – 17 gennaio anno successivo
La mancata comunicazione comporta decadenza.
Il beneficio fiscale complessivo può ridurre drasticamente il costo reale dell’investimento.
Ma solo se:
- Il progetto è strutturato correttamente
- Il finanziamento è coerente
- Il cumulo è calcolato in modo preciso
Perché la consulenza è determinante?
Le agevolazioni non sono automatiche.
Occorrono:
- Analisi bilancio
- Verifica rating
- Simulazione fiscale
- Struttura finanziaria coerente
- Coordinamento con commercialista
FinSenas affianca l’impresa in:
- Studio di fattibilità
- Strutturazione leasing
- Coordinamento con fornitore
- Analisi cumulabilità
- Interlocuzione con istituti finanziari
Conclusione: è il momento giusto per investire?
Il triennio 2026-2028 potrebbe essere uno dei più favorevoli degli ultimi anni per chi investe in innovazione e produzione nel Mezzogiorno.
Ma:
- L’errore non è non investire.
- L’errore è investire senza pianificazione.
Vuoi sapere se il tuo investimento è finanziabile e cumulabile?
Ti diciamo con chiarezza:
- Se è sostenibile
- Se è approvabile
- Se è realmente conveniente
Compila il form per parlare con un consulente dedicato.








