- Cos’è il CPB e perché è importante
- Chi può aderire al CPB 2025-2026
- Quali sono i vantaggi dell’adesione
- Quando e come presentare domanda
- Perché il CPB può convenire
- CPB 2025-2026 in sintesi
Adesioni entro il 30 settembre 2025. Scopri chi può partecipare, vantaggi fiscali e modalità di adesione al concordato preventivo biennale per partite IVA e professionisti.
📘 Cos’è il CPB e perché è importante
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è uno strumento introdotto per ridurre l’incertezza fiscale di partite IVA e imprese soggette agli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità).
Si tratta di un accordo volontario con l’Agenzia delle Entrate per fissare in anticipo il reddito imponibile per due anni (2025 e 2026) e calcolare le imposte da versare in modo prevedibile.
➡️ Una vera svolta per chi desidera pianificare con certezza il proprio carico fiscale.
👥 Chi può aderire al CPB 2025-2026
✅ Possono accedere:
- Soggetti che applicano gli ISA
- Con ricavi o compensi fino a 5.164.569 €
❌ Sono esclusi:
- Contribuenti che hanno già aderito al CPB 2024-2025
- Soggetti in regime forfettario
- Imprese con ricavi superiori alla soglia
🎯 Quali sono i vantaggi dell’adesione
- 📌 Certezza fiscale: le imposte sono calcolate sul reddito concordato
- 🛡️ Protezione da accertamenti: no controlli su redditi concordati (salvo frode)
- ⚙️ Ravvedimento speciale: sanatoria agevolata degli anni precedenti
- 🏆 Premialità fiscali: semplificazioni e imposta sostitutiva agevolata
📊 Il CPB consente di gestire in modo trasparente e strategico il carico fiscale.
📅 Quando e come presentare domanda
La scadenza è fissata al 30 settembre 2025.
📤 Modalità di invio:
- Con la dichiarazione dei redditi 2025 e modello ISA (invio contestuale)
- Oppure: invio del modello CPB + frontespizio del Modello Redditi entro il 30/09
⚠️ L’invio avviene solo in modalità telematica, direttamente o tramite intermediario.
💡 Perché il CPB può convenire
Il CPB è paragonabile a una “polizza di stabilità fiscale”, utile per:
- Settori con ricavi instabili
- Pianificare investimenti senza incertezza
- Evitare accertamenti e contenziosi futuri
🧾 CPB 2025-2026 in sintesi
- 📌 Scadenza adesioni: 30 settembre 2025
- 👥 Destinatari: soggetti ISA con ricavi fino a 5.164.569 €
- 🚫 Esclusi: forfettari, già aderenti al primo biennio, imprese sopra soglia
- ✅ Benefici: certezza fiscale, protezione da accertamenti, semplificazioni
- 📤 Come aderire: con dichiarazione o modello CPB + frontespizio
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Articolo a cura della Redazione
Adesioni entro il 30 settembre 2025. Scopri chi può partecipare, vantaggi fiscali e modalità di adesione al concordato preventivo biennale per partite IVA e professionisti.
Cos’è il CPB e perché rappresenta una svolta per le partite IVA?
Il concordato preventivo biennale (CPB) è uno strumento che ha come obiettivo la riduzione dell’incertezza fiscale per professionisti e imprese soggette agli ISA – Indici Sintetici di Affidabilità.
In pratica, si tratta di un accordo volontario con l’Agenzia delle Entrate che permette di stabilire in anticipo il reddito imponibile per due anni (in questo caso 2025 e 2026) e, di conseguenza, l’ammontare delle imposte da versare.
Un patto che garantisce certezza e pianificazione, riducendo i rischi di contenzioso con il fisco e offrendo maggiore stabilità in un contesto economico spesso variabile.
Chi può aderire al CPB 2025-2026?
La platea degli interessati è ben definita. Possono accedere solo i contribuenti che:
- applicano gli ISA;
- hanno ricavi o compensi entro i 5.164.569 euro.
Sono esclusi:
- chi aveva già aderito al CPB 2024-2025;
- i contribuenti in regime forfettario (ammessi solo sperimentalmente nel primo biennio);
- le imprese con ricavi superiori alla soglia prevista.
Questo meccanismo selettivo rende il concordato uno strumento mirato e sostenibile, evitando abusi e distorsioni.
Quali sono i vantaggi dell’adesione?
Aderire al CPB non significa solo “fare pace con il fisco”, ma accedere a una serie di benefici concreti:
- Certezza fiscale: le imposte vengono calcolate solo sul reddito concordato, anche se nei due anni successivi i ricavi dovessero aumentare.
- Ravvedimento speciale: possibilità di regolarizzare le annualità pregresse con condizioni più favorevoli.
- Protezione dagli accertamenti: nessun controllo aggiuntivo sui redditi oggetto del concordato, salvo casi di frode o irregolarità.
- Premialità fiscali: semplificazioni procedurali e imposta sostitutiva agevolata sul reddito eccedente rispetto all’anno precedente, con aliquota legata al punteggio ISA.
In poche parole, il CPB permette di programmare il carico fiscale con serenità e di ridurre i margini di incertezza che spesso penalizzano le partite IVA.
Quando e come presentare domanda?
La deadline è fissata al 30 settembre 2025.
Per aderire ci sono due possibilità:
- Invio contestuale con la dichiarazione dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) e il modello ISA – quindi entro il 30 settembre (anziché il 31 ottobre, scadenza ordinaria).
- Invio del modello CPB entro il 30 settembre 2025 insieme al solo frontespizio del Modello Redditi. In questo caso, la dichiarazione potrà essere trasmessa successivamente, entro il termine ordinario del 31 ottobre 2025.
In entrambi i casi, l’invio deve avvenire esclusivamente in via telematica (direttamente o tramite intermediario).
Perché il CPB 2025-2026 può convenire?
Molti professionisti guardano al CPB come a una vera “polizza di stabilità fiscale”.
Se da un lato si rinuncia a eventuali vantaggi legati a un calo dei redditi, dall’altro si ottiene la sicurezza di non subire sorprese in caso di crescita improvvisa dell’attività.
Tale strumento si rivela particolarmente utile per:
- chi opera in settori con ricavi altalenanti;
- chi vuole pianificare investimenti senza l’incertezza di una tassazione variabile;
- chi desidera ridurre i rischi di accertamenti futuri.
CPB 2025-2026 in sintesi
- Scadenza adesioni: 30 settembre 2025
- Platea interessata: soggetti ISA con ricavi fino a 5.164.569 €
- Esclusi: forfettari, già aderenti al primo biennio, imprese sopra soglia
- Benefici: certezza fiscale, ravvedimento speciale, protezione da accertamenti, semplificazioni procedurali
- Modalità di adesione: invio con dichiarazione entro il 30/09 oppure invio modello CPB + frontespizio
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*I contenuti e le opinioni eventualmente espresse all’interno di questo blog non rappresentano né corrispondono necessariamente al punto di vista dell’Azienda per cui lavoro.








