- Perché una riforma per estetisti e parrucchieri?
- Qual è l’obiettivo della riforma?
- Cos’è l’esame di abilitazione e come funziona?
- Come si accede all’esame?
- Quali nuove figure professionali saranno riconosciute?
- Quanto saranno salate le multe per gli abusivi?
- Come cambierà la formazione?
- Cosa significa “affitto di poltrona e cabina”?
- In breve
Perché una riforma per estetisti e parrucchieri?
Qual è l’obiettivo della riforma?
Cos’è l’esame di abilitazione e come funziona?
Come si accede all’esame?
Quali nuove figure professionali saranno riconosciute?
Quanto saranno salate le multe per gli abusivi?
Come cambierà la formazione?
Cosa significa “affitto di poltrona e cabina”?
In breve
Articolo a cura della redazione
Il settore del beauty è in piena trasformazione. Con il nuovo disegno di legge Ancorotti, presentato in Senato il 5 agosto, arrivano regole più severe: esame di abilitazione obbligatorio, nuove figure professionali riconosciute, formazione più lunga e multe fino a 50.000 euro per chi lavora senza requisiti.
Vediamo insieme cosa prevede la riforma e cosa cambia in concreto per estetisti, parrucchieri e operatori del benessere.
Perché una riforma per estetisti e parrucchieri?
Le norme attuali risalgono a oltre vent’anni fa:
- la legge quadro per gli estetisti è del 1990,
- quella sugli acconciatori del 2005.
Nel frattempo il settore è esploso: attualmente, coinvolge un numero di lavoratori secondo solo a quello dell’edilizia e ha visto nascere nuove specializzazioni come make-up artist, lash maker e onicotecnici.
Qual è l’obiettivo della riforma?
- Adeguare le regole alle nuove esigenze di mercato,
- tutelare i clienti garantendo professionalità e sicurezza,
- valorizzare un comparto strategico per il Made in Italy.
Cos’è l’esame di abilitazione e come funziona?
La novità principale è l’introduzione di un esame di abilitazione obbligatorio.
Oggi basta frequentare un corso per ottenere la qualifica, ma con la riforma sarà necessario superare una prova finale per poter esercitare.
Come si accede all’esame?
- dopo un corso formativo di 900 ore (due o tre anni),
- oppure dopo un anno di lavoro qualificato a tempo pieno,
- oppure con almeno 3 anni di esperienza documentata o un contratto di apprendistato seguito da un anno di attività.
In pratica, chi ha già esperienza potrà accedere senza rifare l’intero percorso, ma dovrà comunque dimostrare le competenze davanti a una commissione.
Quali nuove figure professionali saranno riconosciute?
Il DDL introduce due profili finora rimasti in una “zona grigia”:
- Onicotecnico: esperto di cura e ricostruzione delle unghie.
- Truccatore e tecnico ciglia/sopracciglia: comprende make-up artist e lash maker (specialisti in extension, laminazione e colorazione).
Per loro sarà previsto un corso regionale di almeno 600 ore.
Finalmente chi lavora in questi ambiti avrà un riconoscimento ufficiale e potrà esercitare in piena regola.
Quanto saranno salate le multe per gli abusivi?
Una delle parti più dure della riforma riguarda la lotta all’abusivismo.
- Estetisti senza abilitazione: multa da 5.000 a 50.000 euro (oggi era 500-2.000 €).
- Parrucchieri o barbieri senza requisiti: multa da 3.000 a 10.000 euro (oggi 250-5.000 €).
Possibile anche sospensione dell’attività da 1 a 2 anni.
Resta valida la responsabilità penale per esercizio abusivo della professione (art. 348 c.p.), con reclusione fino a 6 mesi o multa da 10.000 a 50.000 €.
In pratica: chi lavora senza titoli rischia davvero grosso.
Come cambierà la formazione?
Le Regioni dovranno aggiornare i programmi inserendo nuove materie come:
- cosmetologia,
- chimica, fisiologia e anatomia,
- nozioni di marketing.
Inoltre, per estetiste con almeno 3 anni di esperienza sarà possibile frequentare corsi per diventare Specialisti in Estetica Oncologica (SEO), una figura pensata per assistere persone in trattamento oncologico.
Cosa significa “affitto di poltrona e cabina”?
La riforma introduce una novità imprenditoriale già diffusa all’estero:
i titolari di saloni e centri estetici potranno affittare una poltrona o una cabina a professionisti abilitati.
Questo permetterà:
- maggiore flessibilità,
- collaborazione tra professionisti,
- riduzione dei costi di avvio per chi inizia.
In breve
- Arriva l’esame di abilitazione obbligatorio per estetisti e parrucchieri.
- Nuove figure riconosciute: onicotecnico e truccatore/lash maker.
- Multe salatissime per gli abusivi: fino a 50.000 euro.
- Programmi formativi più completi, con materie tecniche e marketing.
- Possibilità di diventare Specialista in Estetica Oncologica.
- Introdotto l’affitto di poltrona/cabina per favorire l’autoimpiego.
Obiettivo: un settore beauty più professionale, sicuro e competitivo.
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