Il Mutuo Chirografario è una tipologia di mutuo garantito da un unico documento, detto chirografo, che viene firmato dall’intestatario del finanziamento senza che siano previste garanzie reali come ipoteca sull’immobile, fidejussione, anticresi.
Può essere richiesto da persone fisiche e da società.
In altri termini, quando un mutuo non è ipotecario è per definizione chirografario, cioè privo di garanzie reali e per questo si adopera per prestiti di entità modesta.
Tale finanziamento viene rimborsato nel rispetto delle modalità stabilite dalle parti e riassunte nel piano di ammortamento.
Le rate includono la quota di rimborso del capitale e la quota di interessi. La banca ed il cliente hanno facoltà di scegliere quale tipologia di interesse applicare: fisso, variabile o misto. I tassi di interesse di un mutuo chirografario sono decisamente più alti di quelli previsti per un mutuo ipotecario.
Le parti possono liberamente stabilire anche la periodicità del rimborso e il contratto può prevedere il pagamento di rate d’importo costante, crescente o decrescente, in base alla situazione economica del debitore.
Affinché la richiesta di mutuo chirografario vada a buon fine, bisogna possedere una storia creditizia limpida ed una situazione patrimoniale solida.

Vantaggi Mutuo Chirografario
Mutuo Chirografario: significato e caratteristiche
La caratteristica principale del mutuo chirografario è l’assenza di una garanzia ipotecaria sul bene.
Il termine deriva dal greco “Cheirographos”, che vuol dire “scritto a mano” perché consiste in una scrittura privata tra il creditore ed il debitore che non prevede nessuna garanzia ipotecaria.
Generalmente ha una durata massima di 10 anni (dipende dalla banca) con un importo minimo di 10.000 euro ed un massimo di 75.000 se il beneficiario è una persona fisica. Nel caso di società, l’importo può arrivare a 120.000 euro.
Mutuo Chirografario: come funziona
La richiesta di un mutuo chirografario è simile ad un prestito perché prevede un iter decisamente più snello di quello applicato nel caso dei mutui ipotecari.
Poiché non sono presenti garanzie di beni, non occorre aspettare la perizia di un perito né l’intervento del notaio. Per questa ragione, i tempi di erogazione sono molto più veloci rispetto a quelli relativi ai mutui ipotecari.
Per valutare l’oggettiva convenienza dei mutui chirografari, bisogna analizzare i tassi d’interesse applicati.
Nel mutuo chirografario, il Tan e il Taeg sono più alti rispetto a quelli applicati per qualsiasi finanziamento che preveda la garanzia di un bene. Il motivo è legato al fatto che le banche assumono un rischio maggiore derivante dalla mancanza d’ipoteca.
Mutuo Chirografario: quando richiederlo
Il Mutuo Chirografario è un importante strumento finanziario per le aziende che devono affrontare spese derivanti dall’attività produttiva, come ad esempio l’acquisto di macchinari più innovativi, acquisizione di brevetti, ammodernamento delle strutture.
In questi casi, le verifiche compiute dall’istituto di credito sono più semplici, con tempi di erogazione conseguentemente più veloci.
Rispetto al mutuo ipotecario c’è un risparmio sulle spese necessario per iscrivere l’ipoteca e sul costo delle perizie.
Mutuo Chirografario: come ottenerlo
Ogni istituto di credito determina le proprie regole relative alla gestione ai finanziamenti e il mutuo chirografario non fa eccezione.
In quasi tutti i casi, le banche richiedono le specifiche del programma d’investimento. Le società che vogliono ottenere un finanziamento di questo tipo, devono presentare alcuni documenti che, generalmente, comprendono business plan, preventivi di spesa, ultimi due bilanci depositati e tutti i documenti relativi alla regolarità dell’impresa dal punto di vista burocratico.
Mutuo Chirografario: conseguenze in caso di mancato pagamento
Se non viene pagata una rata del mutuo, vengono applicati gli interessi di mora. Se trascorrono 120 giorni di ritardo nel pagamento della rata o non saranno pagate 4 rate, il nominativo sarà iscritto presso le centrali rischi. In questi casi si viene segnalati come cattivi pagatori avendo difficoltà a chiedere finanziamenti in futuro.

Mutuo Chirografario: Come Ottenerlo
Differenza tra Mutuo Chirografario e mutuo ipotecario
Il Mutuo Chirografario si distingue dal mutuo ipotecario per le seguenti caratteristiche:
- finanziamento di tipo fiduciario, il cui rimborso è garantito dalla capacità reddituale e dal patrimonio del richiedente
- assenza di un’ipoteca su un bene mobile o immobile di proprietà del richiedente
- importo più basso a causa delle minori garanzie
- durata del mutuo che tende ad essere inferiore ai 10 anni
- assenza dei costi di perizia
- contratto con scrittura privata che non richiede intervento del notaio
- assenza di costi legati all’iscrizione dell’ipoteca.
La diffusione dei Mutui Chirografari negli ultimi tempi, coincide con la parallela crescita della diffusione degli impianti fotovoltaici per i quali i mutui chirografari rappresentano l’unica forma messa a disposizione dalle banche perché compatibile per durata, importi e impossibilità di iscrizione ipotecaria su tali strutture.
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